Tradizioni del capodanno in Italia, riti propiziatori

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Il Capodanno è un momento un po’ magico in tutto il mondo, ma ogni Paese ha le sue tradizioni. In Spagna, per esempio, si devono mangiare 12 chicchi d’uva prima che scocchi la mezzanotte, e in Italia? Il nostro paese è ricco di tradizioni del Capodanno, ce ne sono di diverse a seconda delle regioni, con differenze tra nord e sud, ma ci sono anche alcuni riti propiziatori comuni in tutto il Paese, vediamo di fare una breve panoramica.

Tradizioni del Capodanno, quali sono

Ci sono tanti riti propiziatori in tutta Italia, alcuni da fare la notte della vigilia del Capodanno, quindi il 31 dicembre, altri da fare il giorno di Capodanno, quindi il 1 gennaio.

Chiaramente questa festività ha origini pagane, si pensa addirittura babilonesi, sebbene questi celebrassero il nuovo anno a ridosso dell’equinozio di primavera. Dopo l’introduzione del calendario gregoriano, quindi stiamo parlando del 1500 circa, il Capodanno viene a fissarsi nei giorni in cui attualmente lo festeggiamo.

Eppure non mancano le contaminazioni giunte dagli altri Paesi. Per esempio la tradizione del vischio sembrerebbe arrivare dalla Cina attorno all’VIII secolo d. C. Sempre di origine cinese sarebbe anche la tradizione di indossare qualcosa di rosso. Tuttavia, questo colore era di buon auspicio anche in epoca romana: le donne per festeggiare il nuovo anno indossavano abiti di porpora. Anche gettare le cose vecchie è un rito che ancora oggi, in molte città italiane, si conserva.

E per quanto riguarda la tavola…

capodannoitaliaLa tradizione della tavola è davvero variabile, dal Piemonte con il delizioso bollito e pollo alla marengo, al baccalà e capitone di Napoli. In trentino la fanno da padrone i canederli, in Sardegna l’agnello arrosto, in Puglia i panzerotti fritti, il cappon magro in Liguria, ma praticamente ovunque si mangia almeno una fetta di cotechino con un pugno di lenticchie che, dice la tradizione, portano soldi.

Per una serata in compagnia

Di solito durante e festività ci si riunisce in famiglia e si fanno dei giochi, ma basta un photo booth classico per rendere tutto molto più divertente. Si tratta di una cabina o un camper o un corner dove ci si può travestire con quello che viene messo a disposizione creando look bizzarri e divertenti, poi si scatta la foto, da una a quattro e per un numero infinito. Insomma, una nota di vivacità che non mancherà di divertire tutti, dai più grandi ai più piccoli, in attesa della mezzanotte e di scambiarsi nuovi, sinceri auguri.

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