Storia del Capodanno. Da quando lo festeggiamo il 31 dicembre?

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Il Capodanno cade il 1 gennaio. Ovvio. Mica tanto. Da quando Capodanno si festeggia il primo gennaio e qual’ è la storia di questa festività?

CapodannoPer quale motivo si festeggia l’ anno nuovo il 1 gennaio? E’ ovvio che si tratta di una convenzione, accettata da gran parte del pianeta. E proprio in quanto convenzione, la sua adozione ha subito varie modifiche e allineamenti nel tempo. Insomma, l’ invenzione del Capodanno, così come lo conosciamo è più recente di quanto possiate immaginare.

I Babilonesi ad esempio, usavano festeggiare l’ inizio del nuovo anno con l’ avvio della primavera. Mentre i Celti lo celebravano verso novembre. In entrambi i casi, come potete immaginare, il calendario era adattato alle esigenze agricole, del raccolto o della nuova semina. Ad introdurre il Capodanno a fine dicembre sono stati i Romani, ai quali dobbiamo anche questa tradizione. Fu Roma ad introdurre il Calendario Giuliano, indicando il primo gennaio come data d’ inizio del nuovo anno.

Nonostante questa impostazione, in molte parti dell’ Occidente, come nella penisola Iberica o in Gran Bretagna, il capodanno continuava ad essere festeggiato in date differenti, almeno fino alla fine del Medioevo.

Fu allora che il Papa Gregorio XIII, per via di una bolla papale ufficiale, introdusse il Calendario Gregoriano, quello che utilizziamo tutt’oggi. Il Calendario Gregoriano godeva dell’ innovazione dell’ anno bisestile, con l’ eccezione del calendario più lungo di un giorno ogni 4 anni.
Siamo alla fine del 1500. E’ in questo periodo quindi che possiamo affermare che sia nato il Capodanno. Anche se in realtà, è necessario sottolinearlo, parliamo di una tradizione prettamente occidentale, che nell’ epoca della globalizzazione è stata adottata in molte altre parti del pianeta.

Ciò non toglie che persistono importantissime eccezioni, come nel caso del celebre Capodanno Cinese che visti i massicci fenomeni migratori è festeggiato anche in molte città italiane nei diversi quartieri China Town. Come l’ Esquilino di Roma, dove ogni anno, nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele II prende vita l’ inizio del nuovo anno in Cina, fissato in una data non specifica ma attraverso un complesso calcolo di fasi lunari.

Gli Indù invece festeggiano a fine novembre mentre nel vasto mondo islamico (con qualche eccezione) si festeggia tra gennaio e febbraio.

Non c’ è dubbio comunque che quello più festeggiato al mondo è quello che conosciamo noi. Quella notte a cavallo tra il 31 dicembre e il 1 gennaio, quando, anche se per una semplice convenzione internazionale, tutto sembra rinnovarsi. Ricominciare d’ accapo. Aprendo il campo a sogni nuovi e progetti rideterminati. Del resto, oltre le feste e i fuochi d’ artificio, è questa la vera magia del Capodanno.

Cosa fare a Roma a Capodanno

Il sito ufficiale del Capodanno a Roma è www.capodanno-roma.info, il sito con tutte le informazioni utili sul Capodanno nella Capitale. Vuoi avere un quadro completo dei principali eventi a Roma a Capodanno? Vuoi conoscere programmi, prezzi e lineup delle serate più esclusive come ad esempio Amore Festival? Vuoi sapere cosa succede a Capodanno nelle discoteche di Roma? Continua a navigare questo sito web e torna a visitarci spesso. Ogni giorno, tutte le anteprime sul Capodanno a Roma le trovi qui.

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