Fine dell’ anno e incubo tasse. Ma intanto Equitalia, proprio non funziona

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L’ ultimo dell’ anno ed è anche tempo di bilanci, anche finanziari e fiscali. E se il periodo delle feste di Natale le state passando a cercare di capire quante tasse dovrete pagare, dal web giungono notizie sulle disastrose performance di Equitalia. Un motivo in più per chiudere l’ anno un po’ arrabbiati con la pubblica amministrazione.

Tasse di fine anno.

Tasse di fine anno e intanto Equitalia, proprio non funziona






Equitalia si è dimostrata inappropriata per la gestione del piano di riscossione dei tributi: 785 miliardi persi per strada.
Tasse, tasse e ancora tasse: gli italiani sembrano essere ormai condannati a questa vita. Perché tutto questo? Ovviamente, per farla breve e senza chiamare in causa esperti analisti del campo economico, il tutto è stato studiato per risollevare le sorti del Paese e annullare quel debito pubblico, che ogni giorno, invece di diminuire, sembra aumentare. Qualcosa non quadra: ma se gli italiani pagano sempre più tasse e tributi, come mai il debito pubblico non scende e il Paese continua ad attraversare una crisi economica così preoccupante?
Due sono le possibili risposte: gli italiani non fanno abbastanza “offerte” allo Stato; o lo Stato e le sue fidate agenzie di riscossione non sono in grado di gestire una situazione del genere. Secondo voi?
Una riscossione tributi sempre più grande, dato il mare magnum di tasse in cui quotidianamente i cittadini cercano di non annegare, ma molto poco sicura: c’è Equitalia, che indossato il costume da bagnino, veglia sulla popolazione intenda a nuotare, anzi a restare a galla.

Equitalia: riscossi 785 miliardi in meno

Equitalia si è dimostrata un fallimento totale: negli ultimi 15 anni l’ente avrebbe dovuto riscuotere circa 785 miliardi in più. Denaro mai arrivato nelle casse dello stato.

Quindi, la colpa di chi è? Inutile puntare il dito, tanto dall’alto non vedono l’indicazione. Resta il fatto che il piano di riscossione di Equitalia ha fatto e continua a fare acqua da tutte le parti: solo 35 sono i miliardi riscossi. Equitalia, il terrore tricolore della tassazione, non fa paura a tutti, ma solo a privati cittadini e piccoli imprenditori, ai quali non da nemmeno possibilità di replicare. Mentre, i big dell’economia non hanno problemi, sono loro a fare lo voce grossa con Equitalia e molte volte, decidono addirittura di non voler discutere e di far finta di non essere in casa, quando il campanello vien suonato. Però, anche gli evasori hanno le loro ragioni: Bahamas e altri paradisi fiscali hanno un clima molto più piacevole.

Quindi, traendo un po’ di conclusioni, Equitalia è un ente inutile, visto che la riscossione si è fermata, nel 2015, al 12% dei carichi netti: troppo poco. Infatti, la cifra non riscossa dal perfetto ente (così il Governo lo definisce) basterebbe a coprire il debito pubblico, portando l’Italia a ricoprire posizioni economiche di prestigio in un’Europa che continua a deridere noi italiani e il nostro modo di fare le cose. Come dargli torto, scandali del genere non passano inosservati. Ma, a noi piace essere considerati i giullari del regno: “tutto va bene vossignorie”!

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