Che cos’ è l’ eczema disidrosico

Eczema

L’eczema disidrosico, conosciuto anche con il termine come disidrosi bollosa o semplicemente disidrosi, è una malattia della pelle caratterizzata dalla presenza su braccia, mani e piedi di punti rossi molto piccoli, di circa um mm, contenenti pus.
Queste vesciche, che col tempo possono riassorbirsi, tendono a provocare una sensazione di prurito molto fastidiosa; talvolta si può avvertire anche dolore. Ci sono però rari casi in cui le pustole sono asintomatiche e non arrecano alcun fastidio.
Solitamente la zona colpita da eczema disidrosico risulta arrossata e la pelle tende alla secchezza e alla screpolatura.
Viene considerata una forma di dermatite cronica e acuta che si ripresenta col tempo.

Eczema
L’eczema disidrosico può essere determinato da forte stress o da un’irritazione della pelle. Possono esserne la causa anche l’eccessiva esposizione a getti d’acqua o l’esposizione e il contatto a materiali quali: calce e cemento o specifiche sostanze; anche l’acqua con eccessivo cloro, come quella delle piscine, può essere un fattore scatenante.
In alcuni casi la causa potrebbe essere un’intolleranza alimentare o un’eccessiva sudorazione della zona del corpo in questione.
Il sintomo maggiormente invalidante risulta essere proprio la sensazione di prurito che spinge il portatore di disidrosi a grattarsi o sfregarsi, ciò purtroppo tende a peggiorare la situazione trasformando l’aspetto e la consistenza della pelle.
Il grattarsi ha come conseguenza la rottura dei punti rossi che rilasciano il pus accumulatosi e la parte delicata sottostante della cute rimane scoperta impiegando svariati giorni per la guarigione.
Il trattamento dell’eczema disidrosico avviene a seguito di una visita dal dermatologo che dopo la diagnosi, effettuata con esame bioptico o con un test specifico. Di solito vengono consigliate al paziente creme antinfiammatorie e solo in rari casi anche assunzione di antibiotici. Speso risultano utili anche gli antistaminici, farmaci che tendono a diminuire il prurito dando sollievo al soggetto portatore.
L’eczema disidrosico richiede inoltre semplici accorgimenti, in particolare sarà utile evitare di mettere a contatto le zone colpite con umidità e acqua.