Poche ore a Roma. 3 cose che non devi perdere assolutamente!

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Se sei di passaggio a Roma per una visita lampo, ci sono 3 cose che proprio non dovresti perdere. Tre cose che ti pentirai di non aver fatto, al tuo rientro.

Cose bellissime di Roma. 3 cose da non perdere.Tre cose che vi faranno entrare, almeno per un attimo, nella romanità più vera. Più genuina. Se state visitando Roma per una brevissima vacanza. Se siete qui per lavoro, per una visita ad un parente malato o vi state godendo il capodanno romano, cercate di ritagliarvi uno spazietto. Un momento per fare tre cose che, chi ha visitato Roma, deve fare per forza.

Un euro a Fontana di Trevi

Siate generosi. Non fatevi parlare dietro. Nella bella Fontana de La Dolce Vita di Fellini buttate almeno un euro. E’ tradizione mettersi di spalle e gettare una monetina in questa bellissima fontana. Sarà di buon auspicio per un ritorno futuro nella Città Eterna. Una sorta di patto con l’ opera di Nicola Salvi. Non è solo uno dei monumenti più rappresentativi di Roma. E’ un set cinematografico. Qui, come dicevamo prima ha mostrato tutta la sua sensuale bellezza l’ attrice ormai scomparsa Anita Ekberg nel capolavoro assoluto di Federico Fellini. Di tutt’altro genere invece la pellicola del leggendario Totò, che qui ha girato Tototruffa durante il quale il principe della comicità tentava di vendere la stessa fontana ad ignari – e non troppo svegli – turisti americani. Questa è una cosa che a Roma dovete assolutamente fare. Lanciate la monetina (o se vi riesce, vendete la fontana).

Giro in Vespa alla Garbatella

A piedi va bene lo stesso ma se volete sentirvi un po’ più Moretti dovete noleggiare una Vespa. Comunque con qualunque mezzo, se passate per Roma, dovete visitare assolutamente la Garbatella. Potremmo consigliarvi Via del Corso, Piazza di Spagna, Trastevere. Invece no. Vi consigliamo la Garbatella che è sempre un quartiere storico ma è il più giovane dei quartieri storici. Ed è questo incontro tra anzianità e giovinezza a rendere unico il quartiere della Garbatella. Cibo buono, proposte culturali che spuntano come funghi nelle vie silenziose di questo quartiere che più romano non si può. Fermatevi un attimo, a guardare le signore stendere il bucato. Come se il tempo si fosse fermato. Come se Roma fosse ancora solo un grande, enorme, paese. Bellissimo. Spiccatamente social.

Il tramonto al Pincio

Se avete ancora in mano la Vespa di cui sopra fatevi un giro al Pincio. Oppure arrivateci comodamente, anche a piedi. Si trova dentro Villa Borghese, polmone verde di Roma e dove gli amori adolescenziali spuntano come funghi. E come si fa a non innamorarsi con questa atmosfera. Magica. Romantica. Al Pincio la vista è su Piazza del Popolo e si ha la netta sensazione di avere in mano, l’ intera Capitale. Rosso tramonto, maestosa, a salutare un altro giorno, unico e sempre uguale nella storia millenaria di questa città unica.

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